Descrizione
22/04/2025 - Voto a domicilio
Gli elettori e le elettrici:
- affetti/e da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte delle persone con disabilità
- affetti/e da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione
possono richiedere di votare a domicilio.
Occorre far pervenire al Sindaco del proprio comune di iscrizione elettorale un'espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora
Termini per la presentazione della domanda: da martedì 29 aprile a lunedì 19 maggio 2025.
La domanda di ammissione al voto domiciliare deve indicare l'indirizzo dell'abitazione in cui l'elettore/elettrice dimora, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell'azienda sanitaria locale.
03/04/2025 - Opzione di voto in Italia per gli elettori residenti all'estero
Gli elettori residenti all’estero e iscritti all’Aire possono scegliere di votare in Italia presso il proprio comune di iscrizione elettorale.
La scelta va comunicata in forma scritta all’Ufficio Consolare operante nella circoscrizione di residenza dell’elettore entro il 10 aprile 2025 (dieci giorni successivi a quello dell’indizione delle votazioni), utilizzando il modulo disponibile a fondo pagina.
Nel caso in cui l'opzione di voto venga inviata per posta, sarà a cura degli elettori accertare la ricezione, da parte dell'Ufficio Consolare, entro il termine prescritto.
La scelta di votare in Italia può essere revocata con una comunicazione scritta da inviare o consegnare all’Ufficio Consolare con le stesse modalità entro il 10 aprile 2025.
03/04/2025 - Voto fuori sede
Lo scorso 19 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto Elezioni, che introduce la possibilità di voto per i cittadini temporaneamente domiciliati fuori dal comune di residenza in occasione del referendum dell’8 e 9 giugno 2025.
La misura, già sperimentata per le elezioni europee del 2024, si applica a studenti, lavoratori e persone che si trovano lontano dal proprio comune per motivi di cura.
Chi può votare fuori sede
Secondo il decreto, possono votare nel comune di domicilio i cittadini che:
- sono residenti in un’altra provincia rispetto a quella del domicilio;
- sono temporaneamente domiciliati per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento delle consultazioni referendarie
Come presentare la domanda
Gli elettori fuori sede devono presentare richiesta di ammissione al voto presso il comune in cui si trovano temporaneamente. Alla domanda devono allegare:
- copia di un documento di riconoscimento in corso di validità
- copia della tessera elettorale
- certificazione o altra documentazione attestante la condizione di elettore fuori sede.
La scadenza per la domanda è fissata al 4 maggio 2025 (35 giorni prima del referendum), con possibilità di revoca della domanda fino al 14 maggio 2025.
Entro 20 giorni dal referendum, il Comune di domicilio dovrà ottenere la certificazione del diritto di voto dal Comune di residenza. L’elettore verrà poi registrato nelle liste elettorali del comune in cui voterà.