Pin It

Qualità Sociale - Progetto di mutuo aiuto
Guida per l’accesso alle forme di sostegno sociale, attuate per fronteggiare la crisi economica in atto.

 

L’attuale crisi economica, più in generale la situazione di difficoltà del nostro paese, ci presenta situazioni di emergenza, nelle quali  gruppi consistenti di persone e singole famiglie chiedono risposta a bisogni primari e fondamentali. Molteplici sono le condizioni di crisi individuali e famigliari, che generano forte disagio e “ingresso” nella condizione di povertà, di privazione e di emarginazione.  La crisi del lavoro in atto intacca, peggiorandola, la Qualità Sociale, le informazioni che riceviamo ogni giorno, ci confermano che un numero crescente di persone e di famiglie, affronta con difficoltà la quotidianità della vita dibattendosi tra necessità finanziarie e scarsa attitudine a manifestare il proprio disagio.

I comuni tutti ed in particolar modo i comuni piccoli come Mezzago, soffrono di più questa nuova emergenza sociale per le scarse risorse finanziarie proprie. A questa condizione si aggiunge una riduzione generalizzata dei trasferimenti statali tra cui quelli destinati ai Servizi Sociali dei comuni, che per il solo anno 2009 è stata pari al 7% delle risorse del Fondo Nazionale Sociale (FNS).

E’ convinzione dell’Amministrazione Comunale che per fronteggiare queste situazioni di bisogno è necessario rivedere il modello di welfare territoriale, per renderlo più sostenibile e perché raggiunga il numero più alto possibile dei soggetti disagiati. Quando lo Stato Sociale va in crisi, occorre che venga ripresa la pratica del mutualismo per tamponare le falle del welfare. Il mutualismo deve affiancare l’azione dell’Ente Locale, senza sostituirla.

Gli studi mostrano che l’inserimento sociale e lavorativo delle persone in stato di bisogno, si ottiene in molti casi, grazie a un mix di misure economiche e di servizi. Per uscire dalla condizione di bisogno, le  famiglie necessitano sovente tanto di denaro quanto di informazioni, suggerimenti e stimoli.

La creazione di questo opuscolo vuole essere un primo strumento di aiuto alle famiglie per orientarle nel districarsi tra la moltitudine di misure a sostegno dei redditi che, a volte, vengono attivate in modo confuso e non coordinato dalle varie amministrazioni. nell’affrontare questo momento, mettere in rete le diverse forme di aiuto e le specificità dei diversi enti e associazioni che già operano sul nostro territorio.

All’interno dell’opuscolo e punto cardine dell’iniziativa, si trova il Progetto Mutuo Aiuto, realizzato direttamente dal Comune di Mezzago, con la collaborazione di Associazione Comunità Famiglia, Parrocchia L’Assunta, COOP Mezzago, Caritas, UBI Banca Popolare di Bergamo – Filiale di Mezzago, Fondazione S. Carlo e con il contributo della Provincia di Monza e Brianza.

Il progetto prevede:

-          Fondo di Solidarietà: a cui chiunque può contribuire e che servirà a finanziare alcuni interventi

-          Microcredito

-          Carta equa COOP

-          Progetto Ospitalità con Fondazione S. Carlo per l’aiuto in situazioni di sfratto esecutivo

-          Banco Alimentare

-          Borse motivazionali al lavoro

-          Sportello Psicologico

 

 

A chi si rivolge questo progetto

 

Questo progetto ha lo scopo di fornire un aiuto  per accedere alle forme di sostegno sociale, tramite diverse azioni, quali:

  • l'istituzione di uno Sportello per la Qualità Sociale, da cui ottenere le informazioni per orientarsi tra  le iniziative in atto e avere  un supporto per l'istruzione delle pratiche necessarie
  • la raccolta e l'aggiornamento dell'elenco delle provvidenze che le istituzioni o i privati hanno attivato o attiveranno nel tempo
  • la valorizzazione delle sinergie dei "Contatti" che possono fornire il sostegno.

Le persone attivate per  fornire l'aiuto necessario, attraverso lo Sportello, garantiscono il loro impegno a mantenere l'estrema discrezione delle situazioni di cui verranno a conoscenza.

Il progetto dello Sportello per la Qualita Sociale  si rivolge

  • alle  famiglie
  • ai giovani
  • alle  figure professionali del mondo del lavoro

che in un momento transitorio, si trovino in difficoltà economiche per la perdita delle fonti di reddito idonee a sostenere l'ambito famigliare o personale.

 

Nei documenti allegati i dettagli del progetto