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PROGETTO MEZZAGO – PRIBOR 2010

Accoglienza di un gruppo di bambini bielorussi

 

si terrà mercoledì 21 aprile 2010 alle ore 21.00 presso la Sala civica della Biblioteca di Mezzago (MB) la presentazione del progetto di solidarietà che prevede l’accoglienza per un mese, presso le scuole elementari, di un gruppo di 12 bambini bielorussi, tutti provenienti dalla stessa comunità locale, Pribor, nella provincia di Gomel, la più colpita dal disastro di Chernobyl del1986.

Il progetto non sostituisce, ma si affianca alla consueta accoglienza presso le famiglie mezzaghesi che si rendono disponibili, e che negli anni scorsi hanno accolto fino a 14 bambini nel periodo estivo.

Il progetto è a cura del comitato locale dell’associazione Help for Children, con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale e della Parrocchia “L’Assunta” di Mezzago, e vede la partecipazione di altre realtà associative quali la Pro Loco Mezzago, l’Associazione Volontari, l’ACF Vecchia Canonica, e di diversi mezzaghesi che si stanno impegnando per la realizzazione del progetto. Sarà infatti grazie alla preziosa disponibilità di volontari che si riuscirà ad ospitare i bambini, curando ogni aspetto del loro soggiorno a Mezzago, comprese anche le attività ricreative che saranno rivolte anche ai bambini mezzaghesi, puntando al maggior grado di integrazione possibile.

Ricordiamo che i soggiorni in ambienti non inquinati da elementi radioattivi hanno anche un gran valore sanitario, infatti in un solo mese lontano da quelle zone, i bambini riescono ad abbattere quasi completamente i livelli di Cesio 137 e di altri isotopi presenti nel loro organismo, i quali aumentano enormemente l’incidenza di tumori e di altre patologie che colpiscono anche in età infantile.

Giorgio Monti, Assessore alla Cooperazione internazionale:“Le conseguenze del disastro di Chernobyl sono tali da non poter essere tamponate con misure di aiuto e progetti di solidarietà temporanei; ma richiedono una solidarietà a più lungo termine, se non permanente, e che coinvolgano il più possibile la nostra comunità”